Il contenuto della circolare numero è riservato.
Descrizione
Particolare attenzione viene prestata alla formazione delle classi.
I gruppi-classe, eterogenei al loro interno e omogenei tra loro, sono individuati sulla base delle indicazioni provenienti dai docenti della Scuola dell’Infanzia/Primaria. Pur nel rispetto di quanto stabilito nella Legge n.133 del 2008 e nel D.P.R. n. 81 del 20/03/2009, si cerca di adottare il criterio dell’equità numerica di alunni per classe, assicurando al contempo un equo rapporto tra maschi e femmine e privilegiando l’inserimento nella medesima sezione di fratelli/sorelle di alunni già frequentanti.
In elenco i criteri adottati:
- Eterogeneità di fasce di livello all’interno della classe;
- Omogeneità di composizione fasce di livello fra le classi;
- Equilibrio numerico di genere;
- Eventuali Indicazioni emerse nelle riunioni di continuità con gli insegnanti dei cicli precedenti;
- Su richiesta dalle famiglie, inserimento nella stessa sezione di fratelli o sorelle frequentanti o licenziati nel precedente anno scolastico;
- Rispetto del medesimo tempo scuola, relativo alla scuola primaria nei giorni di rientro, in presenza di fratello o sorella già frequentanti;
- Permanenza degli alunni non ammessi alla classe successiva nella stessa sezione, salvo valutazioni motivate dei consigli di classe;
- Piccoli gruppi di alunni provenienti dalla stessa classe;
- Un “Desiderata” delle famiglie (richiesta reciproca di compagni con assenso esplicito delle due famiglie) se non in contrasto con i criteri soprastanti;
- Territorialità, in caso di iscrizioni e/o trasferimenti in corso d’anno. I trasferimenti saranno accolti entro l’inizio del II quadrimestre salvo situazioni eccezionali debitamente documentate.
Le procedure di iscrizione degli alunni stranieri a scuola sono disciplinate dal Regolamento n. 394/99, che raccomanda di considerare in via prioritaria il dato relativo all’età del minore.
Per assicurare l’ottimale inserimento nelle classi degli alunni diversamente abili, si farà riferimento a quanto indicato nella vigente normativa che raccomanda espressamente la massima attenzione durante la fase di formazione delle classi, affinché non venga superato il tetto massimo di 20 alunni in presenza di un alunno con disabilità.
La presenza di più alunni diversamente abili nella medesima classe può essere prevista solo in ipotesi residuale e in presenza di disabilità di grado lieve.