Più scuola, più futuro (progetto inclusione Rom)

Anno scolastico 2022/2023

Il progetto offre agli alunni stranieri una prima alfabetizzazione in lingua italiana per l’acquisizione di competenze minime, per comprendere e farsi capire.

Progetto Realizzato

Presentazione

Durata

dal 1 Settembre 2022 al 30 Giugno 2023

Descrizione del progetto

Il progetto offre agli alunni stranieri  una prima alfabetizzazione in lingua italiana per l’acquisizione di competenze minime di base, per comprendere e farsi capire: dall’apprendimento dell’italiano come lingua da usare nella vita quotidiana, per esprimere bisogni e richieste, all’acquisizione della lingua finalizzata allo studio delle varie discipline.

Attività/Azioni previste

Scuola primaria

Per i bambini delle classi prime apprendimento del lessico nelle seguenti aree tematiche:

  • gli oggetti e gli ambienti della scuola;
  • gli oggetti della mensa e il cibo -le parti del corpo umano;
  • l’abbigliamento;
  • gli animali;
  • gli elementi del tempo atmosferico e della natura;
  • i colori e i numeri;
  • riconoscimento di sillabe, lettura di parole bisillabe e associazione di nomi ad oggetti conosciuti;
  • acquisizione della scrittura utilizzando solo lo stampato maiuscolo.

Per i bambini più grandi:

  • apprendimento e/o ampliamento di un lessico di base relativo al mondo della scuola, agli ambienti familiari e della casa, al cibo, agli elementi della natura e agli animali, alle parti del corpo umano e all’abbigliamento;
  • riconoscimento di sillabe, lettura di parole bisillabe all’inizio, e poi via via sempre più complesse e associazione di nomi ad oggetti conosciuti;
  • acquisizione della scrittura nei caratteri dello stampato maiuscolo e successivamente avvio al carattere minuscolo funzionale alla lettura dei libri;
  • abbinamento di semplici frasi ad immagini, riordino di parole per la composizione di frasi di senso compiuto;
  • comprensione di semplici testi.
Scuola secondaria
  • lettura consapevole di testi adatti all’età e alla situazione linguistica ed esposizione globale dei contenuti letti;
  • comprensione dei testi e alla produzione sia scritta che orale;
  • capacità di eseguire esercizi di comprensione (scelta multipla, vero o falso, domande aperte…);
  • rinforzo ortografico e grammaticale;
  • produzione scritta di semplici testi, partendo spesso da immagini o sequenze illustrate.

Obiettivi

  • Contrastare la povertà educativa e il rischio di dispersione scolastica.
  • Favorire l'integrazione e l’inclusione dei minorenni Rom, Sinti e Caminanti (RSC) all'interno del gruppo-classe
  • Promuovere le relazioni tra gli alunni, stimolando la collaborazione e la sperimentazione di forme di aiuto reciproco.
  • Promuovere e agevolare il rapporto scuola famiglia.

Luogo

Sede della scuola di primo grado e degli uffici amministrativi

Via Della Casetta Mattei, 279, 00148, Roma (RM)

Sede della scuola primaria plesso “Placido Martini”

Via Della Casetta Mattei, 269, 00148, Roma (RM)

Responsabili

Organizzato da

Referenti

In collaborazione con

Comunità di Sant'Egidio

Partecipanti

Alunni dell'Istituto di scuola primaria e scuola secondaria di primo grado

Risultati

A conclusione del percorso gli alunni sono migliorati:

  • nella frequenza scolastica (almeno per alcuni alunni);
  • nella partecipazione che è stata più attiva;
  • nella consapevolezza che l’istruzione è un bisogno fondamentale per una crescita completa;
  • nell’inclusione scolastica e di conseguenza sono aumentate le azioni di contrasto alla dispersione.

Inoltre è migliorato il rapporto scuola-famiglia, ciò ha permesso di superare l’iniziale diffidenza e di aumentare la fiducia nella scuola e nel lavoro delle insegnanti.  Un punto di forza è stata la continua collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio. Tale attività proseguirà anche nel periodo estivo e soprattutto nei primi giorni di settembre.

Le criticità emerse sostanzialmente restano sempre le stesse dello scorso anno:

  • la difficoltà nell’accedere alla piattaforma PAGOPA perché le famiglie non hanno lo SPID;
  • la frequenza non regolare, nonostante i lievi miglioramenti che comunque si sono registrati;
  • la non frequenza della scuola dell’infanzia, soprattutto dell’ultimo anno.

Inoltre quest’anno abbiamo rilevato l’assenza sistematica di tutti i bambini/ragazzi nei giorni di sciopero a causa dell’assenza del pulmino.

Eventuali proposte migliorative emerse al termine:

  • prevedere la presenza di un mediatore culturale per creare relazioni più stabili e proficue con la famiglia, per promuovere quella comunicazione “quasi quotidiana” che di solito le insegnanti hanno con tutte le famiglie, necessaria per risolvere i vari problemi in tempo reale;
  • calendarizzare incontri con le Istituzioni per affrontare e intervenire nelle varie situazioni problematiche in tempi brevi;
  • le referenti del progetto insieme ai volontari della Comunità di “Sant’Egidio” intendono, prima dell’apertura della scuola, fare visita al campo Rom per sensibilizzare le famiglie e motivare i bambini/ragazzi a frequentare la scuola con regolarità fin dai primi giorni.

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